Con le spalle al mare...

giovedì 29 luglio 2010



















































©2010 copyright Francesca Garavini & Alessandro Carli

Oggi a Forlì piove a dirotto, ma ieri in Riviera era un bellissima giornata e approfittando del fatto che sul Titano era festa ci siamo voluti divertire un po’. Ecco qua il frutto del nostro lavoro: uno shooting  per mostrarvi alcune nostre realizzazioni.

It’s raining heavily in Forlì today, but yesterday in the Riviera was a beautiful day and taking advantage of the fact that the Titan was a public holiday we took some fun. Here is the fruit of our labor: a shooting to show you some of our achievements.  

Abbiamo cercato di esaltare lo stile vintage e country chic di Christina Strutt - nostra inesauribile fonte di ispirazione - cercando di trovare una location adatta. Il giardino che vedete ce l’ha ‘prestato’ per l’occasione la mia amica Rita (professione reporter), che abita in uno dei posti più belli della zona: le colline di Covignano. La stessa che poi ha voluto deliziarci il palato con una cena a base di pesce pescato in giornata da Salvatore, che ha messo radici a Rimini da più di 30 anni ma in realtà è originario di Lampedusa. Dice che sono solo amici ma è da un po’ che lui cerca di metterla ‘nella rete’ ... Insomma, un pomeriggio così non poteva che finire in bellezza. 

We tried to enhance the style vintage and country chic by Christina Strutt - our inexhaustible source of inspiration - trying to find a suitable location. The garden you see that's got 'paid' for this occasion my friend Rita (profession reporter), who lives in one of the most beautiful places in the area: the hills of Covignano. She then wanted to delight our palate with a dinner of fish caught in that day from Salvatore, which has taken root in Rimini more than 30 years but in fact he is from Lampedusa. She says they are just friends but it is a bit 'he tries to have 'her in his net '... So one afternoon so nice could not finish better. 

Il gruppo di ulivi che vedete sono nani… sono davvero bassissimi e fanno da cornice alla piscina nascosta dalla siepe che guarda il mare a qualche chilometro più in là. Sotto c’è un altro uliveto – quello che quest’anno con le gelate ha dato pochissime olive - che digrada piano piano verso altri fantastici campi di rotaballe. Verrebbe proprio la voglia di salirci sopra per vedere che effetto fa vedere il mondo da una palla di paglia arrotolata.  Avrei voluto fare qualche scatto anche lì ma il terreno è molto ripido e avrei rischiato che le poltrone si capovolgessero… e delicate come sono ho preferito tenere i piedi per terra. 

The group of olive trees... you see are dwarfs and very low frame the swimming pool hidden by the fence overlooking the sea just a few kilometers further. Below is another olive grove - that this year with the frost gave few olives - which slopes gradually to other fantastic rotaballe fields. Would be for sure the desire to climb it to see how it feels to see the world from a ball of rolled-up straw. I wanted to do some shooting there too but the terrain is very steep and would have to overturn the chairs ... and delicate as I have preferred to keep our feet on the ground. 

Qualche vecchio libro, un mazzetto di lavanda, una lanterna, una gabbietta, un lampadario, un tavolino… basta poco per creare la giusta atmosfera. Gli oggetti sono di Blanc Mariclò, i tessuti utilizzati per ricoprire le poltrone sono di Cabbages and Roses marchi di cui, come già molti di voi sanno, siamo orgogliosi rivenditori.

Some old book, a bouquet of lavender, a lantern, a basket, a chandelier, a small table ... just enough to create the right atmosphere.The objects are by Blanc Mariclò, fabrics used to cover the seats are by Cabbages and Roses. Brands of whom - as many of you already know - we are proud retailers. 

Che ne dite, vi piace? 

What do you say? Do you like it?

"Stregatti" da Emma...

venerdì 16 luglio 2010




photo by Elisabetta Celli
Questa volta a stregarci non sarà la luna, ma i cavoli e le rose di Christina Strutt appesi al chiodo di un bianco capanno da pesca affacciato sul fiume, dalle mani di Emma (al secolo Elisabetta Celli).

E' bastato l'avanzo di un po' di tessuto di Cabbages and Roses - con cui abbiamo ricoperto alcune poltrone shabby chic che presto vi farò vedere - e la visita di un ospite inatteso (il padrone di casa, per la cronaca) per fare di queste foto qualcosa di assolutamente unico.

Dovreste fare un giro nel suo atelier-laboratorio a Forlì per rimanere 'incantati' dalle sue creazioni fuori dal tempo. Ogni volta che ci metto piede mi sembra di entrare come Alice, nel paese delle meraviglie. La nostra città non offre molti spunti o ispirazioni purtroppo, ma lei è talmente in avanti che sembra di essere in un negozio alternativo di Parigi o di Londra, per dire.

Elisabetta è una decoratrice d'interni e una stilista. E' un'artigiana nel vero senso del termine, idea e realizza una serie di prodotti che propone al pubblico nel suo 'spazio creativo'. Le cose che preferisce? I tessuti anni '50 e '60, i gatti, i bottoni, i fiori, il Giappone, i giornali di moda anni '60 - '70.
Ultimamente dal suo lampadario fanno capolino dei piccoli topolini. E con lo Stregatto come la mettiamo? Nei sogni tutto è possibile...

La bella addormentata nel bosco...

mercoledì 14 luglio 2010



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